Cadute dei bambini: consigli su come evitarle

Cadute dei bambini: consigli su come evitarle

Care mamme bisogna prestare molta attenzione ai bambini, perché corrono il rischio di cadere e farsi male, a volte anche in modo molto grave.

A qualunque  età il bambino corre il rischio di cadere!

Già dal 3° mese di vita, il bambino è in grado di voltarsi molto, ma molto rapidamente: quando è sdraiato, quando è in piedi, quando è posto sul seggiolino, nel letto,  dal fasciatoio ecc.

Non lasciate mai incustodito il bambino sul fasciatoio del letto. Quando lo cambiate tenetelo con una mano se vi voltate a prendere qualcosa.

Molte volte non e sufficiente tenerlo d’ occhio, tanto è veloce.

Quando è sul seggiolino, mettetelo sempre per terra o nel box,  mai sul tavolo o su qualche parte mobile, anche se siete sicuri di non perderlo d’ occhio, può sempre succedere qualcosa ( il campanello, il telefono ecc.) che vi può allontanare anche per qualche attimo.

La maggior parte dei traumi cranici dei lattanti sono causati da cadute dal seggiolino posto sul tavolo.

E’ importante anche la superficie su cui cade. Sulla moquette, o su un tappeto, o su un pavimento di legno, la caduta non avrà conseguenze.

Quando il bambino cade, è importante che non perda i sensi e che strilli forte.  La paura può farlo vomitare, o subito, o dopo in seguito al pianto, o dopo qualche ora per lo shock emotivo .

Questa evenienza è sempre motivo di preoccupazioni per il timore di complicazioni.

Se dopo la caduta c’è un bernoccolo molto vistoso, e se toccando con un dito si ha la sensazione di un affondamento dell’ osso si renderà necessaria una radiografia.

Se per caso questa evidenzierà una frattura ( di solito dell’ osso parietale) è sempre senza conseguenze e guarisce dopo poche settimane. Tutta via va tenuta sotto osservazione medica per qualche ora.

Il bambino più grandicello può andare incontro a numerose cadute, che non hanno quasi mai conseguenze.

Questo articolo è stato ispirato dal libro: IL BAMBINO DALLA A ALLA Z – Prontuario di puericultura in 500 voci  – di G. Ferrari – G. Carini

  1. Ferrari è un medico chirurgo, specializzato in Pediatria
  2. Caroni è laureata in medicina e specializzata in Pediatria

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www.consigli.tuttosogni.it

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