Come scegliere il burrocacao

Il burrocacao, o, più correttamente, balsamo labbra, è un prodotto che va scelto con moltissima attenzione, altrimenti la sua efficacia può essere nulla o, addirittura controproducente.
Il suo scopo principale è quello di proteggere e riparare le labbra dai danni causati da freddo, caldo, sole (se con SPF), vento, altri agenti atmosferici e, quindi, mantenerle morbide e idratate. Si può usare anche come base prima dell’applicazione del rossetto, specialmente in caso di prodotti particolarmente pigmentati e/o aggressivi ed è utile anche per alleviare i sintomi dell’herpes. Acquistarlo senza sbagliare non è poi così difficile, basta seguire alcune piccole dritte. Qui sotto, scoprirai i requisiti che dovrebbe avere il balsamo labbra ideale.

Come scegliere il burrocacao: tutti i consigli

Un buon balsamo labbra, come tutti i prodotti cosmetici, si distingue da un buon INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), ovvero la lista degli ingredienti contenuti nella formula. In cima alla lista ci sono i componenti utilizzati in maggiore quantità, più in basso, quelli usati in minore percentuale. Un buon INCI è, sicuramente, caratterizzato da una composizione prevalentemente naturale e non tossica. Ovviamente, non tutto ciò che è artificiale è tossico, ma, sicuramente, non è neanche così benefico! 

Ecco gli ingredienti che andrebbero evitati:

  • Petrolati e derivati del petrolio (cera microcristallina, paraffin, mineral oil/paraffinum liquidum, petrolatum);
  • Siliconi (li riconoscete perchè, solitamente finiscono in -one: dimethicone, cyclomethiconeciclopentasiloxone, ecc…);
  • Parabeni (solitamente, finisco in “paraben”, ad esempio methylparaben).
  • Profumi sintetici (parfum).
  • Coloranti (il burrocacao colorato è un ottimo sostituto al rossetto per un make up veloce, ma non al balsamo labbra. Inoltre, guardando la composizione, i burro labbra colorati e i rossetti, spesso, si equivalgono).

Ecco, invece, quelli suggeriti:

  • Burri naturali: burro di karitè (butyrospermum parkii), theobroma cacao butter, ecc…
  • Cere naturali: cera alba (comunissima cera d’api), carnauba wax, ecc…
  • Oli naturali: castor oil (olio ricino), prunus amygdalus dulcis oil (olio di mandorle), ecc…

Molti burrocacao low-cost sono composti principalmente da petrolato (conosciuto anche come vaselina), ma un burrocacao dalla funzione idratante e curativa, in genere, non costa meno di 3,50 €. I finti balsami labbra, tra l’altro vendutissimi, donano un blando effetto lisciante e di comfort che svanisce dopo pochissimo tempo.
Il gel di petrolio, di per sé, ha anche delle blande funzioni protettive e cicatrizzanti, solo che nei prodotti di bassissima qualità è associato a numerosi altri ingredienti sintetici che possono, addirittura, disidratare e irritare di più le labbra. Inoltre, non ha nessuna funzione idratante. Comunque, se la vaselina potrebbe ancora essere perdonata, gli altri ingredienti, tra quelli sconsigliati, sicuramente no.

Un ultimo consiglio: se acquisti un prodotto in barattolo, applicalo con un pennellino, invece di usare le dita.

Quale marca di burrocacao utilizzi abitualmente? E con quali, invece, ti sei trovata male? Ti sono stati utili questi consigli? Se ti va, rispondi con un commento!

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