Freud Sigmund

Freud Sigmund di origine ebrea, nacque il 6 maggio 1856 a Freiberg in un piccolo villaggio della Moravia.

All’ età di quattro anni si trasferì con tutta la famiglia a Vienna, dove il padre si era recato per motivi di lavoro. Qui rimase fino al 1938, quando fu costretto a fuggire in Inghilterra in seguito all’ ampliamento Nazista dell’ Austria.

Freud Sigmund studiò medicina. Dopo la laurea (marzo 1881) in medicina, lavorò nel laboratorio del fisiologo Ernst Buercke per un anno, ma ben presto fu costretto ad abbandonare gli esperimenti a causa delle difficoltà economiche in cui si trovava.

Lavorò come chirurgo all’ ospedale di Vienna e in seguito presso la clinica psichiatrica di Theodor Meynert. Fu in questo periodo che incomincio a interessarsi alle alterazioni cerebrali e a specializzarsi in neurologia.

 Nel 1885 gli fu concessa una borsa di studio per un viaggio, che gli consentì di recarsi a Parigi presso la clinica della Salpetriere dove rimase molto impressionato dal metodo di approccio utilizzato per curare l’isteria: l’ipnosi.

Si dedicò allo studio dell’ipnosi per il trattamento dell’isteria e, tornato a Vienna, decise di aprire un proprio studio, dove incominciò a trattare pazienti affetti da isteria attraverso l’ipnosi.

Freud Sigmund

Freud Sigmund aveva la convinzione che, sotto ipnosi potessero emergere dei ricordi traumatici che potessero far sparire i sintomi della malattia, secondo lui, anche la sessualità repressa era una causa scatenante di ogni alterazione psichica.

Nel 1886 si sposò con Martha Bernays, e nel 1887 Freud ebbe la prima figlia, Mathilde, seguita dalla nascita di altri cinque figli.

Nel 1895 pubblicò i suoi primi studi sul metodo catartico (Studi sull’isteria).

Col passare del tempo Freud Sigmund si rese conto che  gli effetti benefici dell’ipnosi  erano transitori e che la loro durata si limitava solamente al periodo in cui il paziente si ritrovava a contatto con il medico.

A fine Ottocento, l’interesse per l’ipnosi fu sostituita da quella per l’analisi dei sogni, che gettò le basi per le teorie legate alla psicoanalisi. La psicanalisi, era basata sull’ esistenza di ricordi traumatici , rimossi e lontani nel tempo.

Freud Sigmund elaboro la sua prima importantissima teoria, ossia che la mente umana  è costituita dal conscio, dal preconscio, e dall’ inconscio. Secondo lui era appunto l’ inconscio la parte in cui si “rifugiavano” i ricordi, gli impulsi e i desideri repressi, che potevano, poi, manifestarsi in differenti modi , ma sempre in modo da non essere  riconosciuti dal conscio e da non poter oltrepassare la censura del preconscio.

Nel 1900 pubblicò un altro studio, risultato del lavoro di cura sui propri pazienti e su se stesso, L’interpretazione dei sogni, che denotò le regole della futura psicoanalisi.

Nel 1902 diventò professore ordinario presso l’Università di Vienna.

In un secondo tempo comprendendo la scarsità di questa teoria, Freud Sigmund progettò il suo secondo principio generale della psicanalisi, elaborò quindi, una nuova teoria sulla nevrosi, sui sogni e sulla mente umana. Giungendo a considerare i sogni come la migliore via d’ accesso ai contenuti repressi dell’inconscio.

Nel 1933, in seguito alla nascita del regime nazista, per Sigmund Freud le origini ebraiche della sua famiglia divennero un problema. Le sue ricerche e i suoi saggi furono vietati, la sua famiglia iniziò a subire maltrattamenti e persecuzioni da parte della Gestapo, (polizia politica nazista),  la situazione divenne tale da consigliare un esilio volontario a Londra. Alla sofferenza per l’abbandono di Vienna si unirono le difficoltà dovute a un tumore alla bocca.

Freud Sigmund morì il 23 settembre 1939.

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