Il rigurgito dei bambini lattanti

Il rigurgito dei bambini lattanti

Cos’è il rigurgito dei bambini lattanti e perché rigurgitano?

Il rigurgito dei bambini è l’emissione di una piccola quantità di latte, che cola dalla bocca del bambino sporcando il bavaglino e/o il vestitino.

Questa emissione può avvenire subito dopo mangiato o tra un pasto e l’altro, anche poco prima della poppata successiva.

Di solito, le mamme tendono a preoccuparsi di più quando i rigurgiti avvengono a distanza del pasto e ancor di più per quelli che precedono il pasto successivo.

In realtà, però, non c’è nessuna differenza tra le emissioni di latte immediatamente dopo la poppata e quelle che avvengono a distanza di tempo.

L’unica diversità è che il latte rigurgitato lontano dal pasto è parzialmente digerito e risulta cagliato, cioè è più denso e ha un colore tendente al giallo.

Il bambino lattante non rigurgita mai tutto quello che ha mangiato, come accade con il vomito.

Anche se sembra che abbia rimesso tutto il latte ingerito, in realtà questo è una piccolissima parte misto a saliva e muco.

Il problema dei rigurgiti, solitamente, persiste fino ai 6 mesi di vita raramente fino all’anno.

Il rigurgito dei bambini lattanti è un fenomeno naturale e non preoccupante; quasi tutti, almeno occasionalmente, rigurgitano.

Nei primi mesi di vita il problema può essere dovuto dal fatto che l’apparato digerente, non essendo ancora completamente sviluppato, non è efficiente come quello di un adulto.

In seguito, l’inconveniente può essere dovuto all’eccessiva introduzione di aria durante un pasto consumato voracemente.

Un rigurgito può essere, inoltre, un semplice espediente dell’organismo per eliminare il latte in eccesso evitando l’indigestione.

Come evitare i rigurgiti

Non esistono cure per il rigurgito, ma si possono prendere delle precauzioni seguendo i consigli elencati qua sotto:

  • dopo la poppata tenere il bambino in posizione eretta per qualche minuto
  • se il bambino si nutre troppo voracemente, interromperlo, di tanto in tanto, cercando di fargli fare il ruttino
  • verificare che il foro della tettarella del biberon non sia troppo ampio (il latte dovrebbe cadere lentamente a gocce)
  • non allattare il bambino che sta piangendo, bisogna calmarlo prima del pasto.

Cosa fare se il bambino rigurgita

In caso di rigurgito, l’unica soluzione è pulire e cambiare il bambino a scopo igienico.

Anche se rigurgita spesso, non dovrebbe correre alcun rischio durante il sonno rispetto agli altri bambini,

Dal momento che il rigurgito non è quasi mai legato a un’intolleranza alimentare, non bisogna cambiare il latte se nostro figlio sta crescendo bene.

Cosa fare se ci sono tracce di sangue nel rigurgito

Le tracce di sangue di solito, sono dovute a screpolature dei capezzoli perciò, è consigliabile controllare il seno prima di allattare.

Nel caso di sangue nel rigurgito, comunque, è necessario contattare il pediatra.

Questo articolo è stato ispirato dal libro: IL BAMBINO DALLA A ALLA Z – Prontuario di puericultura in 500 voci  – di G. Ferrari – G. Carini

  1. Ferrari è un medico chirurgo, specializzato in Pediatria
  2. Caroni è laureata in medicina e specializzata in Pediatria

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www.mondosogni.it

 

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