Le coliche gassose dei neonati: cosa fare e come comportarsi

 Le coliche gassose dei neonati: cosa fare e come comportarsi

Le coliche gassose dei neonati vengono chiamate così perchè si pensa, anche se questo non è ancora accertato, che siano causate da un eccesso di aria nell’intestino.

Questo disturbo si verifica con crisi di pianto violento, non dovuto da altre cause come la fame o il sonno e può durare diverse ore.

Il pianto da coliche si riconosce perchè il bambino diventa paonazzo o molto pallido in viso, agita gambe e braccia, che sono flesse sull’addome e sembra voler urlare con tutte le sue forze. Questo disturbo può verificarsi in qualunque momento della giornata, ma è più frequente nelle ore serali, tra le 18 e le 24.

Anche in presenza dei sintomi appena elencati, le coliche gassose sono difficili da diagnosticare. Per riconoscerle possiamo ricorrere alla regola del 3 del dottor Wessel che afferma: si tratta di coliche se ci troviamo di fronte ad un lattante sano, ben nutrito e che, piange per più di tre ore al giorno, per più di tre giorni alla settimana e per più di tre settimane di seguito.

Le coliche gassose, cominciano a manifestarsi intorno alle 4 settimane e, normalmente , scompaiono da sole entro i 4 mesi di vita; raramente persistono fino all’anno. Solitamente non sono preoccupanti; qui sotto riporterò le cause di questo disturbo dei neonati.

Le coliche dei lattanti possono essere dovute a:

  • Spasmi intestinali dovuti a un apparato digerente non ancora del tutto sviluppato
  • Ingestione di una quantità di aria elevata durante il pasto
  • Nervosismo o ansia della madre che si manifestano sul bambino
  • Certi cibi mangiati dalla mamma (come broccoli e spezie), se allattato al seno
  • Intolleranza al latte
  • Malattie dell’apparato digerente (casi molto rari).

Se pensate che il vostro piccolo soffra di coliche, vediamo quali sono i possibili rimedi.

Rimedi per le coliche gassose

Se il vostro bambino piange a causa delle coliche potete:

  • Portarlo fare un giro in auto o dondolarlo
  • Massaggiargli la pancia
  • Metterlo a pancia in giù
  • Canticchiare una dolce ninna nanna o mettere una musica rilassante a basso volume
  • Fargli un piccolo clistere, se alle coliche è associato un accumulo di feci.

Questi rimedi non sono efficaci al 100%, ma, in molti casi, sembrano dare sollievo ai neonati… e anche a noi mamme.

Quando il bambino ha un disturbo, comunque, è sempre utile parlare con il pediatra. Quest’ultimo potrebbe optare per un cambio del latte artificiale oppure prescrivere degli integratori come probiotici e fermenti lattici.

Cosa non fare in caso di coliche gassose

Ho parlato dei possibili rimedi per le coliche dei piccoli, ma è anche bene sapere cosa non bisogna fare assolutamente.

La lista non è lunga, sono solo due accorgimenti, che però è altamente consigliato seguire.

In caso di coliche, dobbiamo, prima di tutto, evitare i rumori molesti e musica o televisione a volume elevato. Questi potrebbero innervosire il bebè e peggiorare i dolori addominali. Inoltre, è sbagliato lasciare piangere il bambino pensando che siano solo capricci. Il pianto in tenerissima età, qualunque sia la causa, non è mai da ignorare.

Questo articolo è stato ispirato dal libro: IL BAMBINO DALLA A ALLA Z – Prontuario di puericultura in 500 voci  – di G. Ferrari – G. Carini

  1. Ferrari è un medico chirurgo, specializzato in Pediatria
  2. Caroni è laureata in medicina e specializzata in Pediatria

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www.consigli.tuttosogni.it

 

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