Perché si crede che il quadrifoglio porti fortuna?

Il tre sarà anche il numero perfetto, ma anche il quattro non si disdegna, soprattutto se ci stiamo riferendo ad un quadrifoglio, la nota pianta fortunata! Ma perché si pensa che il quadrifoglio porti fortuna? Com’è venuta fuori questa credenza? Le risposte proseguendo la lettura!

Il quadrifoglio: sia un’eccezione che una rarità

Ogni volta che gli è possibile e condizioni meteorologiche favorevoli, c’è chi non perde l’occasione di andare fuori a fare una bella scampagnata, come ad esempio a Ferragosto (tra l’altro, hai già dato un’occhiata all’articolo in cui si era parlato di questa festività?), trascorrendo poi l’uscita secondo il proprio piacimento: alcuni rimanendo nel più totale rilassamento, magari leggendo un libro, altri chiacchierando o giocando insieme e altri ancora passeggiando per i prati, cercando e raccogliendo, perché no, fiori di diverso tipo.

Bisogna però fare molta attenzione e aguzzare bene la vista, perché alcune pianticelle non si notano subito al primo colpo… a proposito, che cos’è quello? Nulla di che, solo un semplice trifoglio… no un attimo, una, due, tre, quattro foglie… caspita, è un quadrifoglio, che fortuna!

Eh sì, trovare un quadrifoglio è veramente un bel colpo di fortuna e non soltanto perché raccogliere e conservare una di queste piante, come dice la tradizione, attirerebbe a sé influenze positive e benevole, ma anche perché è un’erba atipica e rarissima: pochi infatti sanno che il quadrifoglio non è altro che la variante “anormale” del trifoglio bianco, che presenta una foglia in più (solitamente di dimensioni minori delle altre tre) rispetto a quest’ultimo, e il rapporto tra i due è di 1 su 10000 (recenti studi affermano 1 su 5000)!

Il quadrifoglio viene spesso scambiato con l’Oxalis tetraphylla, che invece è tutta un’altra cosa.

(fonte: wikipedia.org)

L’immagine del quadrifoglio simbolo della buona sorte nasce dalla religione druidica dei Celti, secondo cui la pianta possedeva dei poteri protettivi contro le forze oscure e malvagie, che agivano di notte, quindi si usava metterla sotto al cuscino in modo da scacciarle via.

Ai giorni nostri questa pratica, se esiste ancora, non è probabilmente più così diffusa, ma c’è l’abitudine comune di tenere, per chi l’ha trovato, un quadrifoglio all’interno di un libro. Alcune persone, inoltre, credono che in ognuna delle quattro foglie sia nascosto un significato diverso e distinto, cioè amore, fede, speranza e, ovviamente, fortuna!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.