Perché si crede che passare sotto una scala porti sfortuna?

Una superstizione molto diffusa oggi e nello stesso tempo molto antica, afferma che passare sotto una scala porti sfortuna. Perché si crede questo? In quale maniera è nata l’idea? Cerchiamo di capire insieme cosa si cela dietro le scale… dietro, ma non sotto!

Da che parte si passa? Non sotto se è una scala!

Le vacanze per alcuni sono finite e per i pochi che sono partiti più tardi, tra un po’, finiranno comunque, quindi è tempo di riprendere con il proprio lavoro… no accidenti, e chi ne ha voglia?!

Un piccolo metodo per aiutare a non farsi subito travolgere dallo stress, potrebbe essere quello di lavorare pensando, almeno ora che il ricordo è ancora fresco, a tutte le cose belle fatte mentre si era in vacanza (senza nostalgia però!), così da caricarsi positivamente e prendere con uno spirito più allegro l’attività professionale.

Si può pensare, per dire, alle nuotate e all’acqua spumeggiante del mare, a quando si era sdraiati alla magnifica luce del sole per abbronzarsi o, se lo si è fatto, al ballo-gioco conosciuto come limbo, tipico dell’estate, e al divertimento che ne è conseguito. Il limbo, di origine caraibica, consiste nel passare sotto un’asta, sistemata in modo dritto orizzontale, a tempo di musica, senza però toccarla o finire per terra, pena l’esclusione. La sbarra viene poi abbassata ad ogni nuovo giro, in modo da aumentare la difficoltà… molto spassoso per davvero!

Se però il ballo prevedeva di passare sotto una scala, anziché sotto un bastone, sarebbe stato lo stesso divertente e avrebbe ottenuto i medesimi gradimento e successo? Non penso proprio! Chi infatti mai passerebbe sotto una scala, sapendo che porta sfortuna?

Di questa superstizione quasi tutti noi eravamo a conoscenza, ma qual è esattamente la sua origine? Ce ne sono diverse, risalenti tutte a epoche parecchio indietro nel tempo.

Una va ricondotta al medioevo e precisamente agli assedi dei castelli, che in quel periodo erano all’ordine del giorno: questi edifici erano dotati di alte mura di cinta, la cui funzione era proprio quella di fare da difesa contro gli attacchi dei nemici. Per poter arrivare dentro la fortezza, era quindi necessario prima oltrepassare le mura, ma in quei tempi non c’erano ancora elicotteri o altri mezzi aerei che avrebbero consentito di farlo in fretta e perciò ci si adattava con quello che si aveva a disposizione, cioè delle semplici ma funzionali scale, che venivano piazzate da alcuni soldati nemici sulla parete e tenute bloccate da loro dal basso, così che altri compagni potessero poi utilizzarle per arrampicarsi verso l’alto, provando ad arrivare fino in cima e superare l’ostacolo.

L’operazione ovviamente non era facile, visto che i soldati a difesa del castello non stavano di certo fermi a guardare e facevano di tutto per impedire agli avversari di riuscire nell’intento, impiegando tecniche quali il gettare olio bollente dall’alto della barriera… che cascava di solito dritto dritto sui poveri malcapitati che reggevano le scale sotto!

Quindi passare, o stare, sotto una scala in quelle circostanze era molto pericoloso, in quanto c’era il rischio di farsi o finire molto male e questa potrebbe essere una possibile spiegazione del come è nata la nota credenza di cui stiamo parlando.

Altra ipotesi abbastanza attendibile e ancora più antica, è legata al simbolismo di alcune religioni: nel cristianesimo la dottrina fondamentale è quella della Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo), che a livello mistico creano la figura di un triangolo; la stessa forma geometrica era considerata divina per il popolo egizio. E quale sagoma viene fuori, immaginariamente, da una scala singola appoggiata obliqua ad un muro o da una scala doppia aperta sopra il terreno/pavimento? Esattamente un triangolo, e passandovi sotto (e quindi dentro), è come se si andasse ad intaccare la sacralità di questa struttura… rischiando di attirare a sé l’ira celeste e la cattiva sorte!

Teorie religiose o medievali a parte, l’idea che passare sotto una scala porti sfortuna potrebbe avere un’origine molto più semplice e forse più oggettiva: una scala messa contro un muro o aperta da qualche parte, sarà sicuramente lì perché qualcuno la sta usando per svolgere dei lavori e se ci andiamo sotto, se qualcosa sfugge dalle mani di quella persona, potrebbe caderci in testa, perciò sempre meglio passare a lato o da un’altra parte!

E con questo abbiamo capito il perché si crede che passare sotto una scala porti sfortuna, quindi abbiamo concluso. Se però il tuo interesse sono le superstizioni, ti consiglio di non andare via, in quanto sul blog ne sono state spiegate molte altre, come quella sul perché si crede che il gatto nero porti sfortuna!

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