Ricostruzione unghie in acrilico: cosa serve per iniziare [Primi Passi]

Dopo l’introduzione sulla ricostruzione unghie in acrilico della scorsa settimana, oggi ci addentreremo più nel dettaglio vedendo cosa serve per iniziare con il metodo classico. Spero che questo articolo possa essere per voi utile e, come sempre, vi invito a pormi eventuali domande o chiarimenti utilizzando i commenti 🙂

Ricostruzione unghie in acrilico: cosa serve per iniziare? Cosa comprare?

Rispetto al gel, per effettuare la ricostruzione unghie in acrilico non serve la lampada UV o LED (una delle cose più care per chi inizia) nè lo sgrassatore (e, di conseguenza le pad in ovatta). Ti serviranno, però questi materiali:

Primer: da utilizzare prima della manicure per far aderire meglio l’acrilico. Particolarmente utile in caso di unghie grasse o problematiche. Asciuga all’aria in circa 30-60 secondi.

Monomero: liquido che serve per formare la “pallina” insieme alla polvere.

Polvere acrilica base: trasparente, bianca o rosata, serve per creare la “pallina” insieme al monomero.

Lucido finale per acrilico: puoi scegliere sia quello che asciuga all’aria, sia quello UV. Ma io ti consiglio il primo tipo, per risparmiare sul fornetto. Non crea dispersione, quindi non va sgrassato.

Pennello a lingua di gatto: indispensabile per modellare la pasta acrilica creando una ricostruzione ideale e una bombatura perfetta.

Cartine o tip: per aiutarti nell’allungamento.

A tal proposito ti consiglio di acquistare anche la pinzetta per la curva C e le lime apposite per rifinire la forma e diminuire lo spessore.

Solvente per la rimozione: ideale per togliere la ricostruzione in modo veloce e senza danni all’unghia.

Ricostruzione unghie in acrilico: altri materiali utili, ma non strettamente indispensabili

Al materiale base che ti ho illustrato nel paragrafo precedente, si aggiungono altri materiali o accessori molto utili, ma non strettamente indispensabili. Ecco qualche consiglio su cosa comprare, soprattutto se sei alle prime armi:

Bicchierino di vetro o vasetto in ceramica con tappo: per contenere piccole dosi di monomero in modo da averlo sempre a portata di mano.

Lime di varia grana: per poter limare accuratamente la forma e rifinire i bordi

Inoltre, se vuoi realizzare manicure più elaborate, in vendita ci sono anche le polveri colorate, i glitter e tante applicazioni per nail art mozzafiato!

Ora probabilmente ti chiederai dove poter acquistare il materiale per le ricostruzioni unghie in acrilico. Io ho fatto una ricerca online e ho trovato delle buone proposte sia da TuttoPerLeUnghie (per dare uno sguardo segui questo link).

Con questa prima lezione ho concluso, io vi do appuntamento per lunedì prossimo, in cui inizieremo a parlare del procedimento con il metodo classico. Nelle prossime settimane approfondiremo anche il metodo ad immersione, come molte di voi hanno richiesto. Quindi, continuate a seguirmi e commentate!

Se ti sei persa il primo capitolo di questa nostra avventura sull’acrilico, visita questa pagina.

10 Comments

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  1. Che bella questa rubrica, sto imparando tante cose che non sapevo *_* grazie mille per le dettagliate spiegazioni su ogni strumento <3 <3

  2. Non pensavo fosse più semplice del semipermanente! Ci farò davvero un pensierino perché quando mi si spezza un unghia vorrei non dover accorciare tutte le unghie!

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