Top coat mat opachi: cosa sono, come si usano, guida alla scelta!

So bene che molte di voi sono espertissime sull’argomento, ma per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, non è facile orientarsi nella scelta del top coat mat, detti anche matte o opachi. Oggi vorrei fare un piccolo ripassino su cosa sono, come si usano e darvi una piccola guida alla scelta. Se hai dei suggerimenti, scrivimeli pure a fine articolo, mi farebbe molto piacere!

Top coat mat opachi: cosa sono, come si usano, guida alla scelta!

Le unghie opache, vellutate e dal finish matte sono diventate molto alla moda negli ultimi anni e rappresentano un’alternativa alle nail art tradizionali super lucide.

L’effetto opaco si può ottenere in vari modi, anche casalinghi (per scoprire come fare, leggi questo articolo), ma se non vuoi “pasticciare” con amido di mais e simili, puoi acquistare tranquillamente un top coat mat.

Questo prodotto si applica sullo smalto perfettamente asciutto e, dopo qualche minuto, conferirà alle tue unghie un aspetto opaco, vellutato o satinato. Dato che sono diventate molto trendy, tantissime marche hanno iniziato a commercializzare questi prodotti, anche a basso costo: Essence, Kiko, Deborah, Catrice, Opi e Pupa ne sono alcuni esempi.

Anche marchi rinomati e poco reperibili nei negozi fisici hanno un’ampia scelta di top coat matte: Layla, CND Shellac, Art Deco e molti altri ancora che puoi comodamente acquistare su Amazon o su altri e-store dedicati al mondo delle unghie.

Non servono grandissime abilità per usare il top coat mat, ma occorre fare attenzione perchè asciuga un po’ più lentamente. Quindi dovrai attendere un po’ di più prima di usare le mani. Inoltre la texture è più densa rispetto a quelli lucidi, di conseguenza mi sento di consigliarti di applicare uno strato molto leggero e di non cedere alla tentazione di stenderne di più, tanto il risultato sarà visibile lo stesso!

Top coat matte: su quali colori e nail art sta bene?

Il top coat matte dà il meglio di sè sui colori scuri come il nero, il blu,viola e il verdone in quanto conferisce a queste tonalità un effetto vellutato, come fosse un tessuto prezioso.

Tuttavia si presta benissimo anche a nuance più soft, come i nude, i beige e i rosa. Per quanto riguarda le nail art, potrai usarlo come vorrai, alcuni esempi di come sia possibile realizzare una decorazione unghie opaca sono la BabyBoomer, le degradè e le unghie con french.

Inoltre ultimamente sono molto di moda anche le nail art in cui il top coat matte viene accostato a decori realizzati con smalti lucidi, creando dei giochi di contrasto davvero molto belli da vedere.

Con questo articolo dedicato al top coat matte e alla guida su come sceglierlo o usarlo per oggi ho terminato, ma tu non andare via. Leggi anche questi articoli:

E tu sei un’amante dello smalto matte? Utilizzi i top coat opachi? Dimmelo nei commenti e discutiamone insieme!

9 Comments

Leave a Reply
  1. Grazie per questi consigli! ora siamo tutte indirizzate bene sui prossimi acquisti.. =)
    Personalmente mi piace molto l’effetto opaco sono del parere che dà un certo carattere all’unghia, ma sono convinta anche che è un effetto non per tutte, (perchè secondo me su alcune mani stona)… però probabilmente mi sbaglio xD

    Comunque con questi matt consigliati da Francesca penso che andremo bene, perchè ci sono alcuni che costano poco e la resa è pessima, a volte bisogna passarci più volte :/

  2. Ah dimenticavo… io sapevo che con il gel se a fine lavoro si toglie lo strato di dispersione con lo spirito si otteneva un effetto matt (ho sempre detto che dovevo provarci ma non l’ho mai fatto). Voi lo sapevate? qualcuna di voi lo ha provato? Funziona?

    • Sì, anche io ho sentito dire così, ma non mi fido moltissimo perchè ho paura di rovinare il semipermamente o il gel. Ad ogni modo esistono top coat matte anche per il semi e il gel. Ne parleremo prestissimo!

  3. Anch’io preferisco il finish lucido, ma l’anno scorso mi sono innamorata di uno smslto Flormar opaco (recensito) e poi ho ricevuto in regalo il top opaco di Deborah e ho scoperto a mie spese che bisogna passarne poco e stare attente che asciughi bene, per il resto mi ha soddisfatta. L’ho usato per un accent su un colore pastello, ma ho intenzione di usare gli stripes per alternarlo all’effetto lucido, in diagonale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.